mercoledì 10 giugno 2020

Mandello, in piazza la fine dell’anno scolastico. “Ora spiegate le ali sul vostro futuro”

Associazione “Fuoriclasse” e Comune hanno salutato gli alunni di quinta elementare e terza media dell’Istituto comprensivo “Alessandro Volta”
di Claudio Bottagisi
La fine di un anno scolastico insolito, per non dire travagliato. Un anno scolastico segnato dalla pandemia e caratterizzato da mesi di didattica a distanza. Un anno scolastico, quello che si è chiuso ufficialmente lunedì scorso, comunque da ricordare, aspettando settembre e l’auspicata ripresa delle lezioni con alunni e docenti nuovamente in classe. Distanziati, certo, ma insieme.
Con questa prospettiva, ma indubbiamente anche per non dimenticare l’esperienza vissuta in quest’ultimo periodo, gli alunni delle tre sezioni di quinta elementare e delle quattro di terza media (in totale, poco meno di 150 bambini e ragazzi) dell’Istituto comprensivo “Alessandro Volta” di Mandello si sono ritrovati oggi pomeriggio in piazza Leonardo da Vinci appunto per “celebrare” la fine della scuola, per tornare a incontrarsi dopo le lunghe settimane del lockdown e per salutare le loro insegnanti.
“Sì, siamo qui per salutarci guardandoci in faccia - ha detto Katia Conti, presidente di “Fuoriclasse”, l’associazione a cui si deve l’iniziativa odierna, proposta unitamente al Comune - e non più davanti allo schermo di un computer. Devo dirvi che in questi mesi di didattica a distanza siete stati davvero bravi, precisi e attenti. Avete dato prova di grande maturità e, costretti nelle vostre case, avete imparato il valore della libertà e quanto sia importante stare con gli amici”.
Katia Conti, presidente dell'associazione "Fuoriclasse".
“E’ stato un periodo difficile per tutti e anche per voi - ha confermato dal canto suo il sindaco, Riccardo Fasoli - e questi mesi di lontananza ci hanno fatto capire quanto sia bello e importante lo stare insieme. Le regole da rispettare, però, sono ancora stringenti. Non dimenticatelo quando vi ritroverete in questi mesi estivi che ci attendono”.
Rivolto poi agli alunni di terza media, il primo cittadino ha aggiunto: “Quello che si è appena concluso è il vostro ultimo anno scolastico qui a Mandello. Da settembre inizierà per voi un nuovo corso che vi consentirà di pianificare il vostro domani. Siate all’altezza delle vostre aspettative, puntate sempre su voi stessi e non dimenticate che siete voi il futuro di questa nostra comunità”.
Il sindaco di Mandello, Riccardo Fasoli.
Agli alunni di quinta della scuola primaria e a quelli di terza della secondaria di primo grado si sono poi rivolte rispettivamente le insegnanti Silvia Colombo e Patrizia Bianchi. Da parte loro non sono mancati un plauso alle famiglie (“hanno collaborato e nei mesi caratterizzati dalla didattica a distanza ci hanno garantito un supporto prezioso”) e un incoraggiamento ai ragazzi. “Spiegate le ali sul vostro futuro - hanno detto - e ricordate che a noi voi avete dato tanto. Ora siete pronti per affrontare un nuovo cammino, che vi auguriamo sia lungo e felice”.
Gli alunni di quinta hanno quindi cantato - guidati dall’insegnante Marisa Monti - l’inno della primaria Dammi la mano, composto anni fa ed eseguito da Linda Spandri. “E’ bello crescere in una scuola che cresce con noi - recita il ritornello - da costruire insieme, come il futuro che sembra arrivato di già e ci ha trovati un pochino più alti. E chissà, dal nostro piccolo pozzo di scienza, l’acqua dove andrà”.
Prima del congedo, a tutti gli alunni è stato donato l’hula hoop dentro cui ogni ragazzo aveva preso posto al suo ingresso in piazza, a debita distanza dai compagni secondo le norme relative al distanziamento. Ad accompagnare quel dono un messaggio del dirigente scolastico Luisa Zuccoli e il saluto dell’associazione “Fuoriclasse”.
“Finisce oggi un anno scolastico quale nessuno poteva immaginare - ha scritto il dirigente - Nessuna festa per il suono dell’ultima campanella, nessun abbraccio con compagni e insegnanti. Eppure proprio quest’anno abbiamo imparato molto. Le regole da rispettare sono diventate più forti e, a distanza, ci siamo tenuti vicini. Abbiamo scoperto come aiutarci e scuola e famiglie si sono trovate a condividere tempi ed esperienze”.
“Ora ci apprestiamo ad attraversare il lungo ponte estivo - si legge sempre nel testo della professoressa Zuccoli - per ritrovarci a settembre in una scuola che sarà ancora più nostra perché abbiamo capito meglio cosa possiamo aspettarci gli uni dagli altri. In questo momento mando a tutti un solo immenso grazie per come avete saputo aiutarci a vivere questi mesi di emergenza, con l’auspicio di trovarci presto per continuare insieme lungo nuovi percorsi”.
Ad aprire il saluto in rima di “Fuoriclasse” è invece il ruolo dei genitori, “improvvisati da qualche mese aiuto professori”. “Un inizio 2020 tanto faticoso e complicato - afferma l’associazione che raggruppa genitori e sostenitori dell’Ics “Volta” - che l’immenso valore della libertà ci ha insegnato, con lezioni da casa e mantenendo la distanza dietro un video a parlare chiusi nella stanza. E’ proprio questo il grande insegnamento che ci ha regalato lo stretto isolamento: la scuola non è solo libri e materie da conoscere, ma con compagni e maestre ogni giorno crescere. Amici, volti, sorrisi, confronti e insieme stare son tutte cose che  a scuola è bello fare”.
E ancora: “Con il cuore ricco di speranza ci auguriamo che l’estate ci porti la serenità che meritiamo e che l’inizio del nuovo anno scolastico possa riservarci un settembre fantastico, per poter in classe ritornare tra banchi, diari e i compagni da incontrare!”.

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