giovedì 11 giugno 2020

Dervio e i risarcimenti per l’alluvione. Il sindaco: “Assurdi i tempi della burocrazia”

Il consiglio comunale di Dervio ha affrontato nella sua ultima seduta una serie di problematiche di rilievo. Il gruppo di minoranza “Insieme per Dervio” ha presentato un’interrogazione per sapere se sono state adottate tutte le procedure anti Covid-19 al fine di tutelare il personale del municipio impegnato in esterno, con particolare riferimento alla Polizia locale alla luce dell’episodio che aveva portato alla messa in sorveglianza di tre agenti.
La maggioranza ha spiegato che tutte le procedure sono state messe in campo e che lo stesso comandante della Polizia associata ha confermato la validità dei protocolli previsti per la sicurezza del personale.
L’Amministrazione ha fatto anche presente che per quanto riguarda la situazione del torrente Varrone il Comune, grazie alla collaborazione di Regione Lombardia e di “Lario Reti holdig”, ha assunto l’onere di portare avanti la pratica.
“Dopo che la Regione ha messo a disposizione le risorse - ha detto il sindaco, Stefano Cassinelli - il Comune ha convocato la conferenza dei servizi, che ha espresso parere positivo per il progetto definitivo. Ora manca quello esecutivo, che dovrà essere integrato con alcuni aspetti progettuali, dopodiché potranno prendere il via gli interventi”.
Nel frattempo presso avvio le opere di rifacimento dei parapetto. “Purtroppo - ha affermato sempre il primo cittadino - i tempi della burocrazia non corrispondono alle legittime aspettative dei cittadini, che dopo un anno ancora vedono il Varrone nella situazione post-alluvione. Rammarica anche il fatto che non siano ancora stati risarciti i danni ai privati e alle aziende colpite dall’esondazione dello scorso anno. Cercheremo nuovamente di sollecitare gli enti superiori al fine di avere risposte in merito”.
Altro tema in discussione era quello della fibra ottica, rimasta al palo per la mancanza di una parte progettuale iniziale e per l’individuazione di un punto in cui posizionare la stazione principale. “Open fiber” sta portando a termine gli interventi e si ritiene che tra agosto e settembre potrebbe partire la commercializzazione.
“Occorre però far presente ai cittadini - ha sottolineato Cassinelli - che gli interventi realizzati da “Open fiber” non porteranno la fibra ottica in tutte le case di Dervio. Diverse zone non saranno coperte dal servizio per questioni tecniche di distanza e l’ultimo tratto della linea principale dovrà essere coperto a carico dei privati”.

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