mercoledì 4 settembre 2019

Mandello. Sulle ali del vento… e quel legame tra la "Valpolini motoricambi" e Gianola

Walter Valpolini, scomparso nell'estate 2015.
di Claudio Bottagisi
Parlare (e scrivere) di motori, Guzzi e motociclette, tanto più nella settimana del motoraduno internazionale che richiamerà sul Lario migliaia di centauri, a Mandello vuol dire ricordare un nome e un’azienda specializzata da oltre quattro decenni nella vendita e commercializzazione in Italia - ma anche ben oltre i confini nazionali - di ricambi per moto.
Il nome è quello di Walter Valpolini, scomparso a fine luglio 2015, l’azienda quella di via Petrarca la cui ragione sociale si rifà appunto al nome del fondatore, che dopo aver lavorato presso alcuni rivenditori di motoforniture decise di mettersi in proprio e di aprire un suo negozio di pezzi di ricambio per motociclette.
Origini mandellesi, costantemente dedito al lavoro, Valpolini svolse con passione e determinazione la propria attività tanto da non volersene più staccare.
In questi giorni e più ancora nel fine settimana saranno in molti, presumibilmente, a raggiungere il negozio di via Petrarca magari soltanto per una consulenza ma soprattutto per attingere a qualche pezzo di ricambio del fornitissimo magazzino, destinato non da oggi a soddisfare le esigenze degli amatori delle moto e dei meccanici professionisti.
Ezio Gianola, vicecampione del mondo nel 1988.
Passione e determinazione, si è detto ricordando Walter Valpolini. E con la stessa passione e analoga determinazione è facile immaginare che lui avrebbe approvato e portato avanti da par suo il legame instaurato nei mesi scorsi tra la “Valpolini Walter Snc” ed Ezio Gianola, un campione che al motociclismo ha regalato vittorie e allori tra gli anni Ottanta e la prima metà degli anni Novanta.
Un legame che va oltre la motocicletta per abbracciare anche il comune intento di promuovere il territorio lariano, le sue bellezze paesaggistiche e architettoniche, i suoi simboli industriali e le sue tradizioni. Un legame vincente, verrebbe da aggiungere, che l’azienda di via Petrarca ha costruito negli anni facendo della professionalità il proprio marchio di fabbrica.
La motocicletta, del resto, è tuttora il mondo di Ezio Gianola, vicecampione del mondo nel 1988 con la “125”, capace di disputare in carriera 105 Gran premi e di collezionare ben trenta podi mondiali e undici pole position, ma anche di vincere per sei volte il campionato italiano e di laurearsi nell’83 vicecampione d’Europa.
Direttore sportivo, manager, coach e opinionista televisivo, l’ex pilota guarda ora alle promesse del motociclismo italiano con il suo “Academy Box Gianola” e i suoi baby centauri. E non dimentica il legame con Mandello e il territorio lariano, quello stesso legame su cui hanno costruito il loro percorso fino al 2015 Walter Valpolini e in questi ultimi quattro anni chi ne ha preso il posto alla conduzione dell’azienda, dopo averlo costantemente affiancato.
"Valpolini" e Gianola, insieme per continuare a vincere. Insieme nel segno delle “due ruote” e dell’affascinante mondo dei motori.

1 commento:

  1. Bellissimo articolo con bellissime parole ed elogi dovute al caro amico Walter : uomo buono,generoso e grande lavoratore

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