giovedì 13 febbraio 2020

I danni dell’alluvione del 2019. Alpini al lavoro sabato prossimo in Alto Varrone

Coinvolti oltre 100 volontari dei Nuclei di protezione civile delle sezioni Ana di Lecco, Milano, Varese, Luino, Como, Bergamo, Valtellinese e Alto Lario
Gli alpini tornano al lavoro in Valvarrone. Dopo gli interventi attuati a fine novembre 2019 e lo scorso mese di gennaio, il Nucleo di protezione civile della sezione Ana di Lecco, insieme a quelli delle sezioni di Milano, Varese, Luino, Bergamo, Valtellinese e Alto Lario, saranno nuovamente impegnati a Premana  per portare a termine le opere di risanamento dei danni causati dall’alluvione della scorsa estate.
I cantieri ancora aperti sono quattro e verranno chiusi sabato prossimo, 15 febbraio, grazie al lavoro di un centinaio di soci Ana, che interverranno sotto la supervisione di Giuseppe Dajelli, coordinatore del Nucleo di protezione civile dell’Ana lecchese.
Sul posto vi sarà anche Ettore Avietti, coordinatore Protezione civile del II raggruppamento Ana  Lombardia - Emilia Romagna.
Gli interventi in Valvarrone sono stati realizzati con il sostegno dell’amministrazione provinciale di Lecco attraverso il bando “Fiumi sicuri”, per un totale di 15mila euro.
Gli alpini saranno impegnati per l’intera mattinata di sabato e al termine dei lavori è previsto per tutti il pranzo conviviale a Premana.
In giornata sono attesi anche i sindaci Elide Codega di Premana e Martino Colombo di Pagnona, il presidente della sezione Ana di Lecco, Marco Magni, e il presidente della Provincia, Claudio Usuelli.
“Ringrazio tutti coloro i quali hanno reso possibile questa operazione - afferma il presidente Magni - Questa settimana concluderemo gli interventi tra Premana e Pagnona, ma gli alpini continueranno a essere vicini alle popolazioni e alle amministrazioni comunali del territorio colpite dal maltempo dell’estate 2019”.

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