mercoledì 5 febbraio 2020

“Uniti per Varenna” contrattacca: “Sindaco, le prediche le lasci fare ai preti”

Dal gruppo consiliare “Uniti per Varenna” riceviamo la nota che di seguito pubblichiamo:
Ci siamo divertiti a leggere la replica del sindaco Mauro Manzoni, perché ci siamo immaginati il conciliabolo per stendere quel documento: che rabbia, che indignazione! “Vergogna!”, esattamente il refrain che tante volte ha strillato dai banchi dell’opposizione, a ogni questione non gradita.
Caro sindaco, si calmi e si ricordi che il municipio non è una chiesa e nemmeno una sagrestia: le prediche, gli ammonimenti e le reprimenda lasciamole al giusto posto (se ancor lo sia). Qui siamo in Comune, amministrazione comunale. E lei è un sindaco e non un prete.
Premesso che i consiglieri di minoranza Ferrara (influenza: è malattia lecita o peccaminosa, caro Manzoni?) e Vitali (reduce da piccolo intervento: è lecito, Manzoni? O peccaminoso?) erano assenti più che giustificati e che sono sempre presenti alle sedute di consiglio comunale (quindi si rimangi l’allusione all’assenteismo, caro sindaco), le ricordiamo che:
1) l’aumento non era obbligatorio e nemmeno nella proporzione massima
2) non vi era automatismo con la giunta
3) altri comuni analoghi non l’hanno applicato
4) non siamo “moralizzatori” come lei né “invidiosi sociali”. Chi più lavora, e meglio, perché non è giusto che guadagni di più? Ovviamente, non parliamo di lei ma della passata Amministrazione Molteni.
5) lei non ha mai criticato e alluso agli stipendi? Ma non era lei quello che strillava “vergogna!” reclamando la pubblicazione dei redditi dei consiglieri di maggioranza (ma non i propri, ovvio) seguendo la moda giacobina e da guardoni di certi benpensanti da salotto? Magari ora che è in maggioranza l’avrà fatto, con coerenza?
Comunque, caro sindaco Manzoni, fugate ogni dubbio di “magna magna” e, come suggerito, offrite quei soldi all’asilo. Eviterete una figuraccia!
Gruppo “Uniti per Varenna”

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