venerdì 21 febbraio 2020

Le Guzzi accendono i motori. Appuntamento a Mandello domenica 15 marzo

Ad aprire la manifestazione sarà il pilota Daniele Nicolino del team “Di.Di. - Diversamente disabili”, che dopo un incidente ha subìto l’amputazione di una gamba. Con lui anche Vito Pisanello
(C.Bott.) L’Aquila di Mandello si prepara a spiccare il suo primo volo del 2020 sopra la “città dei motori”. E quel volo, c’è da credere, sarà seguito come sempre da un bel numero di appassionati.
Per loro l’appuntamento è per domenica 15 marzo, data in cui si terrà l’esposizione e l’avviamento motori di motociclette d’epoca e da corsa organizzato dal Moto club “Moto Guzzi GP” e destinato a trasformare per un paio d’ore il viale della Costituzione in un’ideale passerella per tante “vecchie signore”, tutte da ammirare e da applaudire.
Per le orecchie appunto degli appassionati che non vorranno rinunciare al tradizionale appuntamento di ogni mese di marzo con la Guzzi e il suo “mondo” tutto sarà… musica, a iniziare dal rombo dei motori accesi da ex piloti che a Mandello nessuno ha dimenticato. E’ il caso di Angelo Tenconi (classe 1934, che con la Guzzi stabilì due record del mondo di velocità), Enrico Cereda, Alfio Micheli, Renato Pasini ed Ezio Gianola, il sei volte campione italiano nella 125, vicecampione del mondo nel 1988 e terzo l’anno successivo su una Honda HRC 125, che lo scorso anno si era presentato all’appuntamento mandellese con due suoi baby piloti comaschi del “Box Gianola - Academy”.
Ritrovo di piloti e appassionati sarà come detto viale della Costituzione, dove tra le 10 e le 12 andrà in scena l’avviamento motori.
“Ospiti d’onore” dell’edizione 2020 saranno la Guzzi “4 valvole 500”, la Condor 500, la Dondolino 500, la Bicilindrica 500, la bialbero 350 e la mitica 8 cilindri 500.
Il primo atto della manifestazione del 15 marzo sarà peraltro all’insegna della novità. Ad aprire la “sfilata” saranno infatti due piloti del team “Di.Di. - Diversamente disabili” di Mauro Carzaniga . Si tratta di Vito Pisanello e Daniele Nicolino.
Quella di quest’ultimo è una storia che vale la pena raccontare. Originario di Ivrea, dove ha vissuto la sua infanzia, fu vittima proprio in quella città piemontese di un gravissimo incidente stradale che gli costò l’amputazione della gamba sinistra.
Daniele Nicolino, originario di Ivrea, sarà a Mandello il 15 marzo.
Nell’affrontare una curva, la moto su cui si trovava sfuggì al suo controllo e Daniele andò a finire sotto un guard rail. I primi soccorsi prestatigli da un medico di passaggio, l’immediato trasporto in ospedale con l’elisoccorso, una serie di ricoveri e vari interventi chirurgici a cui dovette sottoporsi non servirono come detto a salvargli l’arto, ma Nicolino non perse mai non soltanto la voglia di vivere ma anche di tornare un giorno in sella a una motocicletta, al punto che quando ancora si trovava in Rianimazione e subito dopo essere uscito dal coma ebbe la forza (e il coraggio, si potrebbe aggiungere) di dire ai propri genitori che avrebbe voluto acquistare una nuova motocicletta, nello specifico una BMW. Cosa che avvenne una volta ristabilito, quando Daniele conobbe il team “Di.Di. - Diversamente disabili” di Mauro Carzaniga.
“Sono tornato in sella grazie anche ai loro preziosi consigli - dice oggi Nicolino - e non mi sono mai arreso. Dopo circa un anno mi sono però reso conto che la strada non faceva più per me. Amavo la velocità, così mi sono approcciato alla pista e ho iniziato a correre”.
Daniele Nicolino in pista.
Per Daniele, che proprio in pista ha già ottenuto buoni risultati, il 2020 sarà il quarto anno di gare. E il 15 marzo la sua presenza a Mandello sarà per lui una nuova opportunità per lanciare un messaggio importante: non arrendersi davanti a nulla e a nessun ostacolo.
“Mi dicevano di non tornare in moto perché era pericoloso - dice Nicolino - ma io sono un testone e per fortuna ho avuto l’appoggio e il sostegno anche dei miei genitori, in particolare di mio padre. Ora la collaborazione con il team di Mauro Carzaniga sta andando alla grande, sotto tutti i punti di vista”.
Resta da aggiungere che in caso di maltempo la manifestazione mandellese del 15 marzo sarà posticipata di una settimana e si terrà domenica 22.

Nessun commento:

Posta un commento