domenica 1 settembre 2019

Abbadia, la Protezione civile compie 25 anni. “Siete una realtà molto bella”

di Claudio Bottagisi
“Signore, fa che questa tuta non debba mai sporcarsi di sangue ma che sia simbolo di armonia e infonda fiducia, che queste corde non debbano mai sorreggere un ferito ma servano da traino per diffondere l’amore e la solidarietà, che i nostri fari servano a illuminare soltanto volti sereni e che la nostra barella trasporti solo allegria”.
La lettura della preghiera del volontario ha chiuso ieri, nella chiesa di San Lorenzo ad Abbadia Lariana, la cerimonia religiosa voluta per i 25 anni del gruppo comunale di Protezione civile.
Era stato don Vittorio Bianchi, tornato per l’occasione in quella che è stata per nove anni la “sua” parrocchia, a sottolineare in apertura della celebrazione eucaristica - accompagnata dalle belle voci di tre componenti dei “Picett del Grenta” di Valgreghentino - l’importanza della presenza sul territorio della Protezione civile, “una realtà molto bella - aveva premesso - che fa della solidarietà uno tra gli scopi principali della propria azione”.
Il sacerdote aveva anche ricordato la figura di don Battista Cossali, il sacerdote nativo di Abbadia al quale è intitolato proprio il gruppo di Protezione civile. “Voi onorate il suo nome e il suo operato svolto per tanti anni in terra di missione in Brasile - aveva detto il sacerdote rivolgendosi ai numerosi volontari presenti - ed è lo stesso don Battista a indicarci idealmente il cammino da seguire sulla strada del servizio al nostro prossimo, in particolare di chi si trova in una situazione di difficoltà”.
Sul sagrato della parrocchiale sono poi stati benedetti i mezzi di alcuni gruppi di Protezione civile attivi nel Lecchese, dopodiché è toccato al sindaco di Abbadia, Roberto Azzoni, ringraziare i volontari per questi cinque lustri “al servizio di realtà vicine e lontane”.
“La vostra è un’attività di primaria importanza - ha detto il primo cittadino - tanto più perché svolta in un territorio purtroppo sempre più fragile anche per il cambiamento climatico”.
“Il volontariato, l’amore verso il prossimo e quello per il territorio in cui si vive - ha aggiunto Azzoni - sono del resto elementi fondamentali per ogni comunità”.
Riconoscimenti sono poi stati assegnati ai tre volontari attivi nella Protezione civile di Abbadia fin dalla fondazione del gruppo comunale. A riceverli sono stati Cosimo Francescone, Stefano Bianchi e Maurizio Centali, quest’ultimo coordinatore del gruppo per 15 anni. A lui successe Roberto Gandin, che ha guidato l’associazione nell'ultimo decennio, mentre da quest’anno alla guida della Protezione civile di Abbadia vi è Paolo Corti.

Nessun commento:

Posta un commento