martedì 10 settembre 2019

Lierna. Lettere aperte e raccolta firme, ore decisive per piazza IV Novembre

Sono (o almeno potrebbero essere) ore decisive per il futuro di piazza IV Novembre a Lierna, i cui lavori di riqualificazione sonoal centro di un incontro che si terrà in giornata dopo che il comitato che si oppone all’intervento programmato dall’amministrazione comunale aveva inviato al sindaco, Silvano Stefanoni, una lettera aperta chiedendo di sospendere l’esecuzione delle opere di rifacimento della piazza stessa.
“Il progetto esecutivo deliberato dalla Giunta municipale nel novembre 2018  - si leggeva nella missiva - cambierà totalmente la piazza progettata da Castiglioni e realizzata nel 1929, che da tempo necessita sicuramente di un restyling. Il progetto in esecuzione, però, è a nostro avviso incentrato su un restyling meramente estetico che non tiene conto della funzionalità e delle esigenze logistiche né tantomeno della sostenibilità ambientale”.
“Non è accettabile - aggiungevano i firmatari della lettera Giorgio Corti, Simone Bonavita, Cinzia Bianchi, Mirta Arbini, Patrizia Stropeni e Simona Gazzinelli - che vengano tagliati 32 alberi, tra platani e cipressi, in perfetta salute ai soli fini estetici per ripiantarne meno della metà e, contemporaneamente, provocare il dimezzamento dei posti auto (da 25/27 a 12) già scarsi, con gravi disagi per gli esercizi commerciali in quanto non è stata preventivamente trovata una soluzione alternativa allo stazionamento dei veicoli. Ciò che riteniamo ancora più grave è la mancata condivisione del progetto con la cittadinanza”.
Alla lettera aperta erano state allegate le 150 firme raccolte con la petizione cartacea e quelle di chi aveva sottoscritto la petizione online, oltre 350 firme per chiedere che si vensse organizzato un incontro pubblico per informare i cittadini e tener conto delle loro esigenze.
“Siamo consapevoli che questa petizione non ha un vincolo legale per lei - concludevano i firmatari della missiva - tuttavia contiamo sul fatto che non potrà disattendere l’obbligo morale e sociale che ha come sindaco nei confronti di tutti i cittadini e chiediamo quindi la sua attenzione”.
Un’altra lettera aperta era stata inviata al primo cittadino dai consiglieri di minoranza Marco Mauri e Nunzio Marcelli. Vi si leggeva: “Con riferimento all’inizio dei lavori e agli estremi del progetto indicati sul cartello posizionato in piazza IV Novembre, alle affermazioni fatte in consiglio comunale con la presentazione delle linee programmatiche che evidenziavano la disponibilità di discutere insieme, organizzare le consulte comunali, condividere e coinvolgere i cittadini nelle scelte importanti, considerato quanto detto ai commercianti in merito al loro disagio manifestato per la perdita di numerosi posti auto, l’assoluta mancanza di informazione, illustrazione e discussione in merito al progetto e alle scelte fatte da pochi e la petizione attivata da alcuni cittadini che, in soli 3 giorni, hanno raccolto centinaia di firme contro il consistente taglio dei posti auto e contro il taglio di numerosi alberi in piazza IV Novembre, chiediamo che l’amministrazione comunale si faccia carico prima di iniziare i lavori di organizzare urgentemente una pubblica assemblea per illustrare nel dettaglio i contenuti del progetto, considerata l’importanza dell’area interessata, i notevoli disagi e le consistenti risorse pubbliche impegnate per tale intervento”.

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