sabato 1 febbraio 2020

Lierna brucia il suo “ginèe”. Corteo, la banda e una poesia, poi il rogo

(C.Bott.) Anche a Lierna, oltre che a Mandello e ad Abbadia Lariana, il rogo del “ginèe” ha illuminato la notte del 31 gennaio.
Bambini e adulti ieri sera si erano dati appuntamento sul sagrato della chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio. Da lì si è snodato il corteo che, guidato dal parroco don Marco, ha raggiunto la frazione di Giussana, accolto dalle note del corpo musicale liernese.
Il fantoccio simboleggiante gennaio è stato poi accompagnato… al rogo, non prima della lettura di una poesia dialettale a tema. A completare la serata di festa (perché di una vera e propria festa si è in effetti trattato) il vin brulé e il rinfresco offerto ai presenti dai frazionisti di Giussana, Ciserino e la Foppa.
Presente alla serata - dal clima, va detto, decisamente poco invernale - anche il sindaco, Silvano Stefanoni.

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