lunedì 30 marzo 2020

Addio suor Maria Adelaide, grande e dolcissima educatrice

Ha insegnato per oltre vent’anni all’Istituto Santa Giovanna Antida di Mandello ed è stata per chi l’ha conosciuta una vera maestra di vita
Suor Maria Adelaide Apostoli, morta all'età di 84 anni.
di Claudio Bottagisi
Per molti è stata una maestra di vita, una religiosa che ha saputo trasmettere affetto, comprensione, disponibilità. Una donna dolcissima, sempre pronta per un suggerimento o un consiglio. E sempre disposta alla tenerezza e al sorriso.
Per tutti, specie per i più bisognosi, aveva una parola di incoraggiamento. Era vicina a ogni persona e adorava stare con i bambini, giocare con loro. Così ora suor Maria Adelaide Apostoli, morta all’età di 84 anni all’ospedale “Fatebenefratelli” di Erba dov’era ricoverata da qualche giorno e dove era risultata positiva al coronavirus, mancherà ai grandi come ai piccoli. Mancherà, più genericamente, a tutti quelli che l’hanno incontrata sul loro cammino.
Ad averla non soltanto conosciuta ma soprattutto apprezzata e stimata sono anche numerosi mandellesi, di varie fasce di età. Suor Maria Adelaide, appartenente alla congregazione delle Suore della carità, è stata infatti per oltre vent’anni - tra i primi anni Settanta e la fine degli anni Novanta - insegnante all’Istituto scolastico Santa Giovanna Antida di Mandello, dove lei stessa era solita dire di aver trascorso anni meravigliosi e indimenticabili.
Dire semplicemente insegnante è tuttavia riduttivo, non tanto e non solo perché all’interno dello stesso istituto ha ricoperto anche il ruolo di direttrice delle elementari, ma soprattutto perché suor Maria Adelaide, origini bresciane, è stata una grande educatrice.
Una volta lasciato Mandello destinazione Sarzana, in provincia di La Spezia, dov’era rimasta cinque anni e dove aveva continuato a insegnare, la religiosa aveva trascorso un anno a Reggio Emilia prima di approdare a Erba nel 2004. Qui è stata un riferimento prezioso per la parrocchia di Santa Maria nascente e per le attività che vi si svolgevano, per l’Istituto “San Vincenzo” e per l’asilo “Gianetti”.
Era catechista, insegnante di religione, accoglieva i bambini e li intratteneva con momenti ricreativi, coinvolgendoli in varie attività e stando sovente con loro anche dopo la pausa mensa.
“Aveva un modo tutto particolare di approcciarsi ai bambini - l’ha ricordata in queste ore Lucia Mauri, ex coordinatrice del “Gianetti” - con la sua semplicità, la sua solarità e il suo saper essere sempre brillante, oltre che con la sua capacità di trasmettere ai più piccoli il messaggio religioso”.
La religiosa in una foto degli anni trascorsi a Mandello.
Proprio le insegnanti della scuola materna e i genitori dei piccoli alunni hanno annunciato nella giornata di venerdì 27 marzo la morte della suora con un messaggio in cui si leggeva: “Tutti noi l’avremo sempre nel cuore così, sorridente e appassionata, mentre accompagnava i passi dei nostri bambini, che la ricorderanno con immensa gratitudine”.
E sulla pagina Facebook dell’Istituto “San Vincenzo” si legge: “Cara suor Adelaide, corri alla casa del Padre, vedrai il volto del Signore e sarai ricompensata per il grande bene fatto a noi tutti e ai nostri bimbi che tanto ti amavano. Ci piace ricordarti così, con il tuo gratuito sorriso, sempre presente! Noi preghiamo per te e tu prega per noi”.
Carico di affetto il messaggio di Daniela, mandellese, che aveva conosciuto la religiosa all’Istituto Santa Giovanna Antida, dove ha insegnato per nove anni, e che poi era diventata sua grande amica: “Ciao suor Adelaide, ora sei tra le braccia del tuo sposo, il tuo amatissimo Gesù… Hai sempre detto di non aver paura, che con Lui saresti stata al sicuro per sempre. Io lo ringrazio per averti messo sulla mia strada. Sei stata un dono grande per tutti e resterai sempre nei nostri cuori”.
Ecco chi era suor Maria Adelaide. Generosa e disponibile fino all’ultimo, tanto voler essere lei stessa in prima linea, nei giorni dell’emergenza, nella cura e nella premurosa assistenza delle suore contagiate prima di lei dal virus nella Casa erbese dove risiedeva. “Se non provvedo io a portar loro da mangiare e a sostenerle - confidava pochi giorni prima del suo ricovero a un’amica mandellese - chi può farlo?”.
Suor Maria Adelaide a Sarzana.
Poi la sua schiettezza e sincerità, che la portavano a non nascondere mai la verità ma altresì a far riflettere proprio per il modo in cui sapeva dire le cose, con umiltà e fermezza al tempo stesso. E quella sua richiesta a don Giovanni Brocca, il giorno stesso del suo ricovero, di poter ricevere l’unzione degli infermi, desiderio subito esaudito dal cappellano del “Fatebenefratelli”, l’ultimo ad averle parlato prima che il cuore di suor Maria Adelaide cessasse di battere.
La salma della religiosa sarà tumulata questa mattina alle 10, in forma privata, al cimitero maggiore di Erba. Alle 8 il parroco monsignor Angelo Pirovano celebrerà una messa di suffragio nella chiesa prepositurale e il rito potrà essere seguito in diretta connettendosi alla pagina della comunità pastorale erbese.

3 commenti:

  1. Grande educatrice, bellissima persona, religiosa di grande spessore. un ricordo indelebile. Grazie per averti conosciuto.

    RispondiElimina
  2. Grazie Suor Adelaide! Non dimenticherò mai il tuo sorriso, la tua bontà, le tue parole di conforto quando i nostri cari ci lasciavano, le tue canzoni con i nostri bambini, le tue preghiere con noi...adesso continua a pregare che ne abbiamo tanto bisogno, noi pregheremo per te! Ciao suora cara...

    RispondiElimina
  3. Serberò nel mio cuore i bei momenti trascorsi con suor Maria Adelaide nell'anno in cui ho insegnato con lei presso le scuole elementari del Villone. Ora del cielo continuerà a sorriderci.

    RispondiElimina