venerdì 27 marzo 2020

Una lettera: “Lo svincolo di Maggiana? Soltanto uno sperpero di denaro pubblico”

“E’ vergognoso e irrispettoso che si pensi di investire migliaia di euro in un’opera inutile”
Da Mandello, riceviamo e pubblichiamo:
La realtà vera ci grida a voce alta che il momento storico che stiamo vivendo è di estrema emergenza sanitaria, dove ogni giorno si contano deceduti da bollettino di guerra, dove sono emersi alcuni dei danni creati dalla gestione “ciellina” degli ultimi 30 anni della sanità pubblica lombarda.
Una sanità pubblica delocalizzata sempre più verso gli enti privati, con continui tagli ai servizi e la chiusura di molti nosocomi regionali.
In una situazione di estrema emergenza sia nazionale sia mondiale, dimostrata dalla messa in atto di strategie economiche e sociali da stato di guerra, e di fronte a un futuro nuovo dove cambieremo certamente molte delle nostre vecchie abitudini, cosa succede in Regione Lombardia?
Mentre il governatore Fontana e altri membri della giunta lombarda sono impegnati per salvaguardare la salute e l’incolumità economica della regione, il consigliere Mauro Piazza informa dello stanziamento di denaro pubblico per il finanziamento dello svincolo di Maggiana della Statale 36.
Alquanto imbarazzanti le dichiarazioni che rilascia lo stesso consigliere: “Un segnale di attenzione per l’intero territorio, un modo per tracciare la rotta da dove ripartire quando l’emergenza sanitaria sarà finita”.
In una società che sta cambiando, che ha scoperto lo smart working, con la conseguente riduzione di traffico e inquinamento, con l’azzeramento di fattori stressogeni lavorativi e un’autonoma gestione del proprio tempo, coloro i quali dovrebbero cogliere i fattori di cambiamento sociale e di una nuova epoca alle porte rimangono a una visione globale dello sviluppo territoriale del secolo scorso.
Oltremodo grave che questo sfregio a coloro i quali continuano nella loro missione sotto il giuramento di Ippocrate in questo tragico momento storico avvenga nel silenzio più totale dei rappresentanti delle opposizioni politiche, sia a livello regionale sia attraverso i rappresentanti locali, della sinistra e del Movimento
5 Stelle.
Riteniamo che sia vergognoso e irrispettoso, proprio ora che c’è una forte domanda di materiale medico e sanitario per la cura e il sostegno degli ammalati per la salvaguardia della salute pubblica, che si pensi di investire migliaia di euro di denaro pubblico in un’opera inutile come più volte sostenuto e dichiarato dai diversi studi effettuati dall’amministrazione di Mandello e che abbiamo reso noto attraverso diversi comunicati, sia all’opinione pubblica sia ad alcuni rappresentanti politici regionali, senza aver ricevuto mai risposta.
L’opera, quindi, non risulta avere il requisito di “pubblica utilità” ma quello tanto caro alla politica lombarda del clientelismo e dell’accrescimento politico personale.
Per essere più chiari, con questo intendiamo dichiarare che l’opera “svincolo di Maggiana” ha le seguenti finalità: l’accrescimento politico, come detto, e il “potere” politico dei consiglieri regionali locali; il mantenimento del bacino di voti da parte dell’amministrazione comunale di Mandello in vista delle prossime elezioni amministrative; l’espandere il consenso elettorale verso i proprietari di seconde case nell’Alta Valtellina nelle località sciistiche.
A fronte di questo, si sta affrontando la spesa di circa 1 milione di denaro pubblico per la comodità di certi signori che potranno raggiungere 10 minuti prima le loro seconde case nelle località turistiche e far bollire l’acqua della pasta ben 5 minuti prima.
Con tale accondiscendente decisione si conquista un importante bacino elettorale.
Tutto ciò fa rabbrividire, se pensato in un momento così drammatico e di enorme sacrificio individuale per tutte le classi produttive.
Mentre nel Lecchese molti cittadini si prodigano volontariamente ad aiutare e per partecipare a varie raccolte fondi per gli ospedali locali, c’è chi - senza nessuna remora e raccontando favole - sperpera denaro pubblico per 305.000 euro.
Per concludere, rimaniamo basiti che tutto questo avvenga nel silenzio assordante dei rappresentanti politici delle opposizioni regionali, da sinistra e da un Movimento 5 Stelle che ha da sempre, tra i propri valori cardini e fondanti, la tutela ambientale e della salute e il contrasto allo spreco di denaro pubblico. Vergogna!
Flavio Angeli - “Cittadini liberi di Mandello”

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