giovedì 19 marzo 2020

L'emergenza e la spesa per gli anziani soli, l’Auser cerca nuovi volontari

“Facciamo appello a tutte le persone che hanno tempo libero da dedicare ai più fragili, anche poche ore”
“Io e mio marito abbiamo 80 anni, siamo soli e lui è diabetico: non riusciamo ad andare a fare la spesa e ora non ci è rimasto più niente da mangiare”. Questa è soltanto una tra le tante telefonate di aiuto che l’Auser provinciale di Lecco sta ricevendo in questi giorni di emergenza.
Le necessarie misure di contenimento del contagio da coronavirus stanno acuendo necessità e paure degli anziani, sempre più isolati anche dalla rete di parentele e amicizie che prima poteva dar loro sostegno. Soltanto questa settimana, grazie al grande impegno delle sedi locali, Auser ha effettuato 220 consegne della spesa a domicilio, a cui si sommano 50 servizi di recapito farmaci, 50 accompagnamenti verso gli ospedali per visite, chemioterapie e radioterapie, 70 ritiri di referti e 600 telefonate sociali per abbattere la solitudine.
“Ma presto tutto ciò potrebbe non bastare - dice Claudio Dossi, presidente provinciale - Con il passare del tempo i bisogni sono destinati a aumentare. Per questo motivo l’Auser ha lanciato una campagna di reclutamento volontari: tramite un modulo compilabile online è possibile segnalare la propria disponibilità a effettuare la spesa per gli anziani del territorio che si trovano in stato di necessità. Il modulo è disponibile all’indirizzo http://shorturl.at/DTX14, altrimenti è possibile contattare lo 0341-286.563, oppure scrivere una e-mail all’indirizzo info@auserlecco.it”.
“Riceviamo sempre più telefonate da parte di anziani soli - spiega ancora Dossi - e per ora, insieme ai Servizi integrati per la domiciliarità del Comune di Lecco, stiamo riuscendo a soddisfare tutte le necessità. Ma con il passare dei giorni le scorte alimentari nelle case sono destinate a finire, come pure i medicinali, e le richieste di aiuto a crescere ancora. Noi non possiamo non rispondere”.
“Per questo - prosegue Dossi - facciamo appello a tutte le persone che hanno tempo libero da dedicare ai più fragili, anche poche ore: c’è necessità urgente di nuovi volontari. Anche una sola spesa al giorno può fare la differenza. Forniremo noi tutte le protezioni e gli ausili necessari a chi si renderà disponibile”.
Intanto all’associazione lecchese e al suo presidente sono giunti numerosi ringraziamenti e attestati di stima per l’attività svolta in questa delicata fase, in particolare per il servizio di telefonia sociale effettuato da casa dalle volontarie.
“I servizi che state mettendo in campo con una professionalità e capacità straordinaria sono in questi giorni d’emergenza ancora più importanti”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e disabilità, Stefano Bolognini, in un videomessaggio pubblicato sulla pagina Facebook “Auser Volontariato Lecco”.
“Come sempre sono le donne quelle che più di tutti sanno esprimere nei momenti difficili la vicinanza più efficace a chi è più fragile o più in difficoltà - dice Carlo Borghetti, vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia - Farò presente la vostra preziosa esperienza a chi mi chiederà come poter dare una mano in questi giorni”.
“Ho letto sulla stampa quanto state facendo con la telefonia sociale per stare vicini agli anziani - aggiunge il viceministro all’Interno, Matteo Mauri -  Questo è il momento di non perdere il senso del sociale e serve soprattutto non far sentire soli gli anziani in questi momenti difficili”.
Vicinanza e sostegno sono stati espressi anche dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova, dal direttore generale dell’ASST di Lecco, Paolo Favini, e dal direttore generale dell’ATS della Brianza, Silvano Casazza, oltre che dal candidato sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, che afferma: “Anche in questa fase così delicata il volontariato si dimostra capace di tenere insieme il tessuto connettivo della nostra comunità, sapendosi reinventare proprio in virtù delle differenti e difficili condizioni operative attuali”.

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