lunedì 23 marzo 2020

Lierna. Il sindaco: “No alla scusa della spesa per uscire, potremmo accrescere i contagi”


“E’ consentito una volta a settimana recarsi al massimo a 6 chilometri di distanza dal paese per i beni di prima necessità e soprattutto per quelli di non facile reperibilità, indispensabili per la propria salute da prescrizione medica. Mentre colgo l’occasione per ringraziarli, ricordo a tutti che i nostri negozianti del “Buongusto” di Pietro Panizza, del “Market Amico” di Daniele Botta, del “Sister’s” di Florinda e Cinzia Bertarini e del panificio alimentari di Stefano Bertarini effettuano il servizio a domicilio per tutti coloro che lo richiedono”.
A comunicarlo è il sindaco di Lierna, Silvano Stefanoni, che aggiunge: “A Lierna ad oggi abbiamo un solo caso di contagio da Covid-19, tra l’altro in via di guarigione. Sicuramente questo risultato è dovuto anche all’intelligenza di voi, miei concittadini, che avete saputo osservare le disposizioni restrittive nei movimenti fuori casa. Frequentando i supermercati l’eventualità di contagiarsi aumenta, pur rispettando le distanze di salvaguardia e pur prendendo ogni precauzione di buon senso”.
Osserva sempre il sindaco: “Tutti i paesi limitrofi hanno un numero importante di contagiati in rapporto alla popolazione, senza contare tutti quelli che sono in quarantena e sfuggono a molti conteggi pubblici. Non cerchiamo di trovare la scusa della spesa per uscire, perché potremmo contribuire ad accrescere i contagi in paese e principalmente tra le persone più fragili delle nostre famiglie. Anche se non ci muoviamo, non rischiamo la sopravvivenza!”.
“Ancora una volta - conclude Stefanoni - grazie ai nostri negozianti che hanno deciso di chiudere al pomeriggio non soltanto per impiegare quel tempo nelle consegne ma soprattutto perché hanno capito che in tal modo si riducono le possibilità di contagio, diminuendo i contatti personali fuori dal negozio, tra le corsie e alla cassa. Godiamoci la comodità del servizio a domicilio, rinunciando a qualche golosità, e restiamo a casa! Trasformiamo questa emergenza in una gara di solidarietà: cambiamo le nostre abitudini e facciamo tutti insieme la nostra parte, perché ogni vita, di qualsiasi età, ha lo stesso valore ed è dovere di ciascuno contribuire a preservarla in salute”.

Nessun commento:

Posta un commento