martedì 19 novembre 2019

Abbadia Lariana. Tre pomeriggi di “open day” alla scuola dell’infanzia "Casa del bambino"

A partire da settembre 2020 è prevista l’istituzione della “sezione primavera” per i bimbi nati nel 2018
La scuola dell'infanzia "Casa del bambino" di Abbadia Lariana.
(C.Bott.) La “Casa del bambino” di Abbadia Lariana apre le proprie porte ai genitori dei bimbi nati tra il 2015 e il 2018 e propone per tre pomeriggi - a partire da questa settimana - altrettanti “open day” durante i quali sarà possibile visitare la scuola dell’infanzia, magari insieme ai propri figli, per conoscere gli spazi della struttura e divertirsi con i piccoli alunni che già la frequentano.
Si potranno inoltre già chiedere informazioni relative al prossimo anno scolastico sia per quanto concerne le attività e le iniziative dell’asilo sia relativamente alla prossima novità, che riguarda l’apertura a settembre 2020 della “sezione primavera” per i bimbi nati nel 2018.
"Una decisione - spiega la coordinatrice Paola Poletti - scaturita da un’attenta riflessione e assunta in considerazione della mancanza sul territorio comunale di Abbadia di spazi specifici per la prima infanzia e, di riflesso, delle esigenze manifestate dalle famiglie”.
I tre pomeriggi scelti per l’open day sono quelli di giovedì 21 e mercoledì 27 novembre e di lunedì 2 dicembre, ogni volta dalle ore 14 alle 15.
La scuola dell’infanzia potrà comunque essere visitata anche in altri momenti, su appuntamento e contattando Paola Poletti allo 0341-730.201, oppure inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica info@scuolainfanziaabbadialariana.it.
La scuola dell’infanzia “Casa del bambino“ è stata fondata nel 1911, per iniziare a funzionare nel maggio dell’anno successivo. Inizialmente si configurava come asilo parrocchiale, eretto ente morale con regio decreto, e tale rimase fino al 1992 quando ne fu riconosciuta la depubblicizzazione.
Fino al 2001 ha mantenuto le caratteristiche di ente morale depubblicizzato, retto da un consiglio d’amministrazione rinnovato periodicamente dall’assemblea dei soci. Successivamente il ministero ne ha riconosciuto la parità.
Fin dai primi anni la gestione era stata affidata a un ordine religioso di suore che, ospitate nei locali al piano superiore, iniziarono il loro servizio a tempo pieno non soltanto all’interno della scuola dell’infanzia ma anche in parrocchia.
Le Suore mantellate “Serve di Maria” sono andate gradualmente diminuendo di numero fino al 1989, anno in cui l’ultima religiosa ha lasciato l’asilo. Da quel momento la conduzione della struttura è passata nelle mani di personale laico, pur mantenendo l’originale ispirazione a una concezione cristiana della vita.


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