sabato 16 novembre 2019

Giuseppe Abbagnale a Mandello: “La Guzzi ha fatto la storia del canottaggio”

La soddisfazione del presidente Rossella Scola: “Daremo tutto per continuare nel solco tracciato dalla nostra gloriosa  società remiera”
Rossella Scola oggi nella sede della Canottieri Guzzi con Giuseppe Abbagnale.
di Claudio Bottagisi
Ad accoglierlo ha trovato un lago nella sua tipica “veste” autunnale e un cielo gonfio di nubi. Fuori e dentro la sede della Canottieri Moto Guzzi, invece, ad aspettare Giuseppe Abbagnale, un grande del canottaggio italiano e internazionale, c’erano l’atmosfera dei giorni migliori e i volti sorridenti di tanti vogatori di ieri e di oggi.
Novant’anni di storia sono del resto un cammino lungo. Lungo e glorioso, guardando agli allori conseguiti in anni lontani, ma anche più recenti, dalla società remiera mandellese.
Un nome su tutti, quello di Giuseppe Moioli, insignito proprio quest’anno del prestigioso premio “Azelio Mondini” per l’impegno profuso, le qualità morali e la dedizione nell’insegnamento della disciplina remiera, elementi fondanti di un sano (e vincente, verrebbe da aggiungere) comportamento sportivo.
A far visita a dirigenti e atleti della Canottieri Guzzi è stato oggi pomeriggio, come detto, il presidente della Federazione italiana canottaggio. Una visita non casuale, considerata l’importanza del compleanno “celebrato” dalla società remiera, appunto i 90 anni.
Nove decenni di grandi vittorie, a livello nazionale e internazionale. E la voglia di non fermarsi ma di mettere radici sempre più profonde e di tramandare il più sano spirito sportivo e agonistico alle future generazioni.
Giuseppe Abbagnale ha toccato con mano questa realtà. Ha detto di vedere nel nuovo presidente Rossella Scola la vitalità e l’entusiasmo giusti per far sì che la “Guzzi” possa scrivere altre pagine gloriose per il canottaggio italiano.
“Rossella eredita una storia non di poco conto - ha detto Abbagnale - ed è attesa a un impegno certamente gravoso, ma sono certo che saprà far bene e che riuscirà nell’intento di tenere alto il nome e il prestigio di questa società”. “Anche se da lontano - ha aggiunto - io vi ho seguito e continuo a farlo e so che da questo “nido” spiccano il volo anche grandi atleti. Perciò sono onorato di essere qui oggi e ringrazio tutti per la calorosa accoglienza che mi è stata riservata”.
Da sinistra Rossella Scola, Giuseppe Abbagnale, Aurora Caligiuri e il sindaco, Riccardo Fasoli.
Emozionata ma soddisfatta Rossella Scola, che era affiancata dalla vicepresidente Aurora Caligiuri. “Faremo del nostro meglio per continuare nel solco tracciato in decenni di storia dalla Canottieri Guzzi - ha affermato - e sono fiduciosa per il futuro. Le sfide che ci attendono sono importanti e impegnative, ma ripartiremo con determinazione e con tanta voglia di far bene”.
Si era anche detto felice, il presidente Abbagnale, di ritrovare a Mandello amici che non vedeva da tempo. A stringergli la mano, nella sede della Canottieri, c’erano in effetti, tra gli altri, oltre all’intramontabile Giuseppe Moioli anche Ivo Stefanoni, Piero Poli, Carlo Gaddi, Franco Zucchi, Simone Fasoli e Riccardo Fasoli, quest’ultimo per così dire nella doppia veste di attuale sindaco di Mandello e di vogatore, con un passato che l’ha visto conquistare nel 2003 il titolo di campione del mondo nella categoria Juniores.
Poi Eros Goretti, come la già citata Caligiuri lui pure vicepresidente della società, Marcello Nicoletti, Laura Agostini, Matteo Pinca, Michele Alippi, Paolo Agliati (ora nel nuovo consiglio direttivo), Marco De Battista, Bruno Zucchi, Eros Cantoni, Antonio Gaddi e i ragazzi della sezione Arcobaleno della Polisportiva Mandello. E altri dirigenti tra i quali Claudio Fasoli, a sua volta membro del direttivo in carica da quest'anno. Tutti insieme per rivedere idealmente 90 anni di storia. Novant’anni di Canottieri Moto Guzzi, celebrati anche con una pubblicazione che racchiude storia, trionfi e ricordi.



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