martedì 12 novembre 2019

World Travel Market. Colico e i Forti a Londra, trasferta vincente!

Trenta gli addetti ai lavori della filiera del turismo da tutti i continenti coinvolti dalle proposte del capoluogo dell’Alto Lario lecchese
Il Museo della guerra bianca e la Pro loco di Colico hanno portato a Londra, dal 4 al 6 novembre, una proposta allettante: quella della storia, della cultura, ma anche della natura, del trekking, dell’hiking e degli sport d’acqua. L’hanno fatto in uno tra gli scenari più importanti al mondo, nella filiera turistica, ovvero il World Travel Market di Londra.
L’impegno del Museo della guerra bianca (che come noto gestisce i Forti di Colico, la Torre di Fontanedo e la Mina di Verceia) e della Pro loco ha dato modo di far comprendere a potenziali “compratori” europei, americani, asiatici e australiani che il Lago di Como non è soltanto il “golden triangle” costituito da Varenna-Bellagio-Tremezzina, con le sue prestigiose ville. Colico, ma altresì Bellano, Varenna, Dervio, Dorio e giù fino a Mandello, Abbadia Lariana e Lecco, sono tutti borghi e città che attendono una forte espansione turistica e che Colico intende promuovere come pioniere di un turismo sostenibile, ricco culturalmente e pieno di originalità e tipicità ancora in gran parte sconosciute.
Particolarmente apprezzato il connubio tra luoghi con una forte connotazione naturalistica e la cultura sia storica sia enogastronomica. La possibilità di fare una passeggiata lungo il sentiero del viandante piuttosto che sul “Sentiero Valtellina” e poi pranzare in qualche locale tipico, restando sempre a due passi dal lago e dalla montagna, è qualcosa che ha interessato le grandi catene dei tour operator per lo studio di cataloghi, viaggi di gruppo e individuali a partire dall’estate 2020.
La speranza è che una cabina di regìa sempre più “super partes” a livello promozionale possa aiutare Colico, ma anche Bellano, Lecco  e gli altri comuni sempre attenti alla valorizzazione turistica del Lario nella sua interezza,  a promuoversi come un “unicum” che dia lustro sia all’attrazione e alla località particolare sia al lago in generale.
La WTM di Londra, in questo senso, ha chiesto uno sforzo collettivo di promozione in modo tale che chi viene sul Lario non abbia soltanto un obiettivo turistico, ma più possibilità. E di mete appassionanti, da Colico in giù, il lago ne offre molteplici.
Quasi trenta i buyer internazionali incontrati, con la novità assoluta rappresentata dal Pakistan e la conferma dell’interesse da parte di compratori giapponesi, asiatici in generale e, naturalmente, del Nord Europa.

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