giovedì 14 novembre 2019

Giuseppe Abbagnale fa visita alla Canottieri Moto Guzzi

Il presidente della Federazione italiana canottaggio sarà nel primo pomeriggio di sabato 16 nella sede della gloriosa società remiera mandellese
Giuseppe Abbagnale
(C.Bott.) Le telecronache di Giampiero Galeazzi delle sue grandi e prestigiose vittorie con il “due con” sono indimenticabili per tutti gli appassionati di canottaggio e dello sport in generale. Capovoga di uno tra gli armi storici del canottaggio - appunto il “due con” di cui facevano parte anche il fratello Carmine e il timoniere “Peppiniello” Di Capua - vanta un palmarès che comprende due titoli olimpici e sette allori iridati.

Nel 2012 è stato chiamato alla presidenza della Federazione italiana canottaggio, incarico che gli è stato confermato anche per il quadriennio 2016-2020.
Giuseppe Abbagnale sarà a Mandello sabato prossimo, 16 novembre, ospite della Canottieri Moto Guzzi. Una visita oltremodo gradita, anche perché quest’anno il glorioso sodalizio remiero taglia il traguardo del novantesimo anniversario di fondazione essendo stato costituito nel 1929.
“Siamo onorati di poter accogliere il presidente Abbagnale nella sede storica della nostra società - dice Rossella Scola, da marzo di quest’anno alla guida della Canottieri Guzzi - e appunto nell’anno del novantesimo”.
Rossella Scola, presidente della Canottieri Guzzi.
“Una visita prestigiosa e di grande significato - aggiunge - sia per me sia per gli atleti chiamati a tenere sempre alto il nome e il prestigio della Canottieri Guzzi. Alla guida della Federazione, Giuseppe Abbagnale sta facendo un lavoro prezioso e mi piacciono anche i messaggi che lui sta trasmettendo alle giovani generazioni e che non mancherà di ribadire sabato a Mandello”.
La “tappa” mandellese di Giuseppe Abbagnale è prevista a partire dalle 14.45 presso la “casina” della Canottieri. Alle 15.30 coffee break nella vicina sede della Lega navale. Ad accogliere il presidente, con Rossella Scola e il direttivo della società, vi saranno gli allenatori, i vogatori Guzzi e gli atleti della Sezione Arcobaleno della Polisportiva Mandello.
E’ doveroso ricordare che l’epopea gloriosa della Canottieri Moto Guzzi, stella d’oro al merito sportivo, è racchiusa in 22 tra campionati europei e mondiali, in oltre 80 titoli italiani e in 10 medaglie d’oro olimpiche, cui vanno aggiunti un argento e 5 bronzi conquistati in nove decenni che hanno segnato la storia del canottaggio italiano.
Giuseppe Moioli con il presidente Abbagnale.
Indimenticabile, neppure a dirlo, la medaglia d’oro ottenuta alle Olimpiadi di Londra del 1948 dal “quattro senza” di Moioli, Morille, Invernizzi e Faggi, alloro bissato a Melbourne a Giochi del 1956 con la vittoria del “quattro con” di Trincavelli, Winkler, Vanzin e Sgheiz, timoniere Stefanoni.
La decima medaglia d’oro olimpica è stata conquistata a Seul nel 1988 da Piero Poli sul “quattro di coppia”, mentre ad aggiudicarsi l’argento fu nel 2000 a Sidney Carlo Mornati con il “quattro senza”.
Le cinque medaglie di bronzo sono state ottenute alle Olimpiadi di Roma nel 1960 con il “quattro con” tutto Guzzi di cui facevano parte Trincavelli, Zucchi, Balatti, Sgheiz e il timoniere Stefanoni.

Nessun commento:

Posta un commento