giovedì 9 maggio 2019

Mandello. Marina Di Guardo domenica 12 maggio al “De Andrè”


Marina Di Guardo sarà domenica 12 maggio alle 18 al "De Andrè" di Mandello.

(C.Bott.) Il suo libro La memoria dei corpi, edito da Mondadori e uscito a inizio anno, ha avuto e sta avendo tuttora grande successo. Marina Di Guardo, siciliana d’origine e cremonese d’adozione, domenica prossima 12 maggio sarà l’attesa protagonista di una nuova “tappa” del secondo Festival della letteratura in corso di svolgimento a Mandello.

La scrittrice presenterà la sua ultima fatica letteraria al teatro comunale “Fabrizio De Andrè” con inizio alle ore 18.
Giorgio Saveri non ha nemmeno quarant’anni ma ha accumulato abbastanza delusioni da ritirarsi a vivere nella magione di famiglia, una lussuosa e antica villa sulle colline piacentine ricca di opere d’arte.
Unico contatto con il mondo è Agnese, la domestica che l’ha cresciuto al posto della vera madre, una donna algida morta molti anni prima in un incidente stradale, e del padre dispotico, che fino al giorno del suo suicidio non ha mai perso occasione di denigrarlo pubblicamente. Tutto cambia la notte in cui Giorgio si imbatte nella fascinosa Giulia, che ha il dono di capirlo come nessun’altra persona prima, ma che di sé racconta poco e che lo imbriglia in una relazione ambigua e ad alto tasso erotico.
Quando però Agnese scompare nel nulla, Giorgio non ci sta e inizia a indagare. Presto il cerchio intorno alle bugie di Giulia si stringe, ma lei non è l’unica a nascondere segreti.
Dopo Com’è giusto che sia, pubblicato nel 2017, Marina Di Guardo - che ha lavorato per anni nel campo della moda prima di dedicarsi alla scrittura - si presenta al pubblico con un avvincente thriller, un meccanismo a orologeria dalle tinte rosso scuro di Basic Instinct, un tuffo nei luoghi oscuri che si annidano dentro ognuno di noi.

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