01 aprile 2023

Colico. Gli alpini e i valori delle penne nere, mostra itinerante nelle scuole del territorio

 
Domani, domenica 2 aprile, sarà commemorata la terza Giornata regionale della riconoscenza per la solidarietà e il sacrificio degli alpini, proposta da una legge votata all’unanimità nel 2020 dal Consiglio regionale della Lombardia. La data è stata individuata con l’apertura ufficiale, appunto il 2 aprile 2020, dell’ospedale da campo in Fiera a Bergamo allestito dai volontari dell’Ana nei mesi difficili della pandemia.

Una ulteriore dimostrazione del radicato sentimento della popolazione italiana verso l’associazione è l’approvazione nel 2022 della legge che individua il 26 gennaio di ogni anno come Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli alpini, nell’anniversario della storica battaglia di Nikolajewka.
Questo drammatico episodio del 1943 è divenuto emblema del valore e dello spirito di sacrificio delle penne nere: gli alpini, dopo strenui combattimenti guidati dal generale Reverberi, aprirono la strada ai reparti in ritirata rompendo l’accerchiamento dell’Armata rossa.
Ed è in ricordo dei valori alla base di questi sacrifici - il dovere, l’altruismo, la solidarietà, il senso della patria - che la sezione Ana “Alto Lario” di Colico ha allestito una mostra rivolta agli studenti degli istituti scolastici del territorio.
Venerdì 31 marzo la mostra è stata allestita presto l’Istituto comprensivo statale “Galileo Galilei” di Colico e ha coinvolto circa 180 alunni delle classi quinta elementare e terza media, unitamente a un gruppo di ragazzi di prima elementare.

 
La mostra, dal titolo “La campagna italiana di Russia - Il valore della memoria”, ripercorre i momenti più salienti e dolorosi del tragico evento bellico: la partenza, il fronte, la ritirata e la prigionia, per soffermarsi sugli interventi di solidarietà della Protezione civile.
“Un percorso che vuole evidenziare la sofferenza delle guerre e l’impegno concreto dell’Associazione nazionale alpini ad assistere e accogliere le popolazioni che soffrono - sottolinea il presidente dell’Ana “Alto Lario”, Stefano Foschini - Valori ereditati e consolidati dall’ Associazione nazionale alpini, che si traducono nella frase ricordiamo i morti aiutando i vivi”.
E’ all’insegna di questo motto che la nostra associazione promuove interventi di solidarietà e aiuto alle popolazioni sofferenti, specie attraverso l’attività della Protezione civile, nel corso di tutte le piccole e grandi emergenze che interessano il Paese.
A corollario dell’evento espositivo una serie di appassionati e partecipati interventi degli alunni con canti, pensieri e manifesti.
 
 
Grande l’impegno e grande il risultato raggiunto dal corpo docente dell’Istituto scolastico nel preparare gli alunni, guidati dal dirigente scolastico professoressa Leda Montinaro.
La mostra si è potuta realizzare grazie al concreto apporto di una affiatata squadra costituita da Alessandro Rampoldi (del Gruppo di Musso), Marco Brazzorotto, Adriano Curioni e Giovanni Salerno (Gruppo di Colico).
All’evento erano presenti alpini colichesi e volontari dell’Unità di protezione civile della sezione “Alto Lario”, accompagnati dal capogruppo di Colico, Graziano Fognini, e dal past-president della sezione, Luigi Bernardi.

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